... ma i suoi occhi non mentono.
Nonostante l’orso bianco continui,
imperterrito,
a ballare,
dietro le sue spalle,
il pack sotto i suoi piedi sembra assottigliarsi,
sciolto,
forse,
da un calore
che quegli occhi
non riescono a celare.
Chissà poi,
in realtà,
quanto è lontana la pazzia dell’orso
dalla passione negli occhi.
Ho una moneta di cui conosco le facce,
entrambe;
so già cosa farò,
è inutile interrogarsi.
Ma, d’altronde,
se conoscessi dov’è nascosto un tesoro,
per quanto possa essere
difficile,
se non impossibile,
disseppellirlo,
rinunceresti all’emozione
di scavare
nella speranza di farlo tuo?




